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24.03.08 - Iniziativa pro albanesi da Ucid Conversano-Monopoli PDF Stampa E-mail
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martedì 25 marzo 2008
L’UCID RIPRENDE A RIUNIRSI
L’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID) sezione Conversano-Monopoli,dopo la pausa per le festività natalizie, ha ripreso il cammino di formazione spirituale tra i propri soci con l’ incontro mensile del 25 gennaio 2008 che si è tenuto presso la sede di via Vescovado n. 6 a Monopoli.
Alla riunione hanno partecipato attivamente molti soci e il consulente ecclesiastico Don Carlo Latorre il quale ha palesato l’intenzione, per tutto il 2008, di leggere ed approfondire il Vangelo che è alla base della Dottrina Sociale della Chiesa e pilastro dell’UCID.
Si è partiti, quindi, dalla lettura del Vangelo di Matteo 4,12-23 ponendo attenzione alla parte storica in cui Gesù muoveva i primi passi nelle vesti del Messia in Galilea, adempiendo così alla profezia di Isaia.
Questa terra devastata e oppressa sarà, infatti, la prima ad accogliere la luce della predicazione di Gesù Cristo. Egli, riallacciandosi al suo precursore Giovanni Battista, invita tutti al pentimento e alla conversione per poter accedere al regno di Dio. Segue, poi, la parte esortativa in cui Gesù chiamava i primi discepoli che istantaneamente lo seguivano, lasciando tutto. Il Signore spinge ognuno di noi alla conversione, solo se ci voltiamo verso di lui e lo ascoltiamo scopriremo il regno di Dio, un mondo nuovo e una maniera differente di vivere in questo mondo.
Tra i presenti alla riunione ucidina, poi, ha avuto origine un dibattito in cui si è parlato,tra l’altro, anche delle difficoltà e povertà di parte del popolo albanese.
Per questi motivi la locale sezione, su impulso del consulente ecclesiastico, ha deciso di offrire un telaio ad una associazione albanese per il recupero,attraverso il lavoro tessile, di giovani affetti da patologie mentali.
Tale offerta va interpretata nell’ottica dei principi ispiratori dell’UCID quali la visione dell’impresa e della professione come servizio verso la società e il bene comune, il senso di solidarietà e di sussidiarietà.
Tali principi sono stati ribaditi anche nel recente congresso internazionale di Milano organizzato dall’UCID-UNIAPAC (Union Internationale Associations Patronales Chrètiennes), in memoria di Alberto Falck, in cui si è precisato che gli imprenditori europei vogliono unire alle motivazioni di tipo economico e di pura convenienza, quelle riguardanti valori fondamentali come la famiglia, il lavoro e la solidarietà, che sono la via imprescindibile per la realizzazione del bene comune.
Il bene comune è, appunto, il tema centrale per l’UCID nazionale e locale che verrà approfondito proprio nell’anno in corso. Esso è “l’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono ai gruppi e ai singoli di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più speditamente”(GS, n.26). Innanzitutto richiede come condizione necessaria il rispetto della persona, poi il benessere e lo sviluppo sociale, infine la pace e la sicurezza sociale.

avv. Massimo Licci
segretario UCID Conversano-Monopoli
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Ultimo aggiornamento ( domenica 04 maggio 2008 )
 
17.03.08 - Nuova Enciclica del Papa: «Caritas in veritate» PDF Stampa E-mail
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lunedì 17 marzo 2008

CITTA’ DEL VATICANO

«Caritas in veritate»: questo sarà - salvo ripensamenti dell'ultimo minuto - il titolo della terza enciclica di Benedetto XVI, un documento sociale: in effetti il primo testo articolato del Magistero su questo tema dal 1991, quando Giovanni Paolo II scrisse la «Centesimus Annus».

Da allora il mondo è cambiato in maniera profonda, e soprattutto la globalizzazione è avanzata in forme che nel 1991 si potevano appena intuire. Non sempre positive; e infatti, secondo quanto ci dice chi ha seguito la preparazione del testo, Benedetto XVI non risparmierà critiche e avvertimenti, soprattutto al mondo occidentale, ai paesi ricchi, fino a giudicare «irresponsabili» alcuni aspetti dell'utilizzo attuale delle risorse. Riprenderà il concetto già espresso da Giovanni Paolo II della necessità di uno sviluppo che non deve ridursi «alla semplice crescita economica», ma per essere autentico deve essere «integrale», e cioè rivolto «alla promozione dell'uomo» nella sua completezza, e di ogni uomo, non soltanto della fetta di umanità favorita. Nella sua prima enciclica sociale papa Ratzinger compirà una disamina impietosa dell'attuale situazione, in cui la società globalizzata presenta spesso «squilibri drammatici», e dove troppo spesso è trascurato il rispetto dovuto alle «vere esigenze dell’essere umano», la dignità della persona, e la ricerca del bene comune. Parole particolarmente dure saranno dedicate alla salvaguardia del pianeta, all'inquinamento, «troppo elevato», e all'uso «irresponsabile» delle risorse naturali. Solidarietà e sobrietà, uno stile di vita attento e austero sono le ricette per guarire il mondo, ed evitare crisi di ogni genere.
L'enciclica era prevista per il dopo Pasqua; ma recentemente, da Baku, il Segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone, ha previsto una pubblicazione a ridosso dell'estate. C'è chi ipotizza che lo slittamento sia dovuto alla situazione politica italiana: con le elezioni in programma ad aprile si voleva evitare che il documento potesse essere strumentalizzato in chiave politica.
Il testo, secondo un'anticipazione dell'agenzia Apcom, è diviso in due parti: una prima sezione rievocativa della «Populorum progressio» a quarant'anni dalla sua pubblicazione (27 marzo 1968) e della «Centesimus annus», scritta da Giovanni Paolo II nel 1991. La seconda parte è invece più legata ai problemi attuali e analizza a 360 gradi i problemi che attanagliano l’umanità, mettendo in rilievo l’attenzione della Chiesa verso l’uomo, in tutte le dimensioni e con uno sguardo globale. Povertà, globalizzazione, pace, cooperazione internazionale, disarmo, guerra fra ricchi e poveri, guerre su fonti energetiche e ambiente, globalizzazione, divario digitale, microcredito: questi i temi contenuti nell’Enciclica, un testo piuttosto corposo, di circa una settantina di cartelle, anche se il Papa potrebbe ritoccarlo ancora. A quanto risulta, l’Enciclica è composta da 5 capitoli ed è indirizzata a tutti gli uomini di buona volontà e a chi ha responsabilità nel Paese, dunque non solo - come le precedenti encicliche di Benedetto XVI solo ai cattolici - ma anche a capi di Stato e di governo.

Il testo riprende i contenuti più importanti del Compendio della Dottrina sociale della Chiesa che al momento è arrivato ad essere tradotto in ben trentotto lingue.

MARCO TOSATTI - La Stampa, 13 marzo 2008   

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 04 maggio 2008 )
 
16.03.08 - Festa Cristiana del Lavoro - UCID Trani PDF Stampa E-mail
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martedì 11 marzo 2008
L’UCID e la Festa Cristiana del Lavoro 

In un mondo “troppo rumoroso, che non favorisce il raccoglimento e l’ascolto della voce di Dio”, i cristiani devono “lasciarsi contagiare dal silenzio di San Giuseppe”.

E’ proprio dal “padre” di Gesù che dobbiamo cogliere la testimonianza silenziosa del lavoro come strumento di santificazione di tutti i giorni.

E’ a Lui che dobbiamo affidarci per accrescere il nostro amore per il lavoro, moltiplicando i talenti che abbiamo ricevuto. In questo senso deve crescere in noi la propensione per generare nuovo sviluppo per il bene comune, invece di preoccuparci di conservare quello che abbiamo accumulato in passato.

E’ questa fede nel futuro che deve animare i cristiani per trasformare la società, diventando vero sale della terra.

Con tali premesse, sarà celebrata da S.E. Mons. G.B. Pichierri una S.Messa per celebrare il Patrono di tutti i lavoratori,

Domenica 16 marzo 2008, alle ore 18.30,presso la Chiesa di S. Maria della Vittoria in Via Cialdini a Barletta,
Nella storia dell’UCID la venerazione di S. Giuseppe è stata sempre presente ed anche il Santo Padre Benedetto XVI è stato lieto di indicarcelo non solo come celeste protettore e intercessore per ogni benemerita iniziativa, ma prima ancora come confidente della nostra preghiera e del nostro impegno quotidiano sul lavoro.  

Alla celebrazione sono invitati tutti i movimenti e le associazioni che operano nel mondo dell’economia e del lavoro facenti capo alla nostra Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.

 Sono sicuro che da tale incontro, ciascuno dei partecipanti ne uscirà senz’altro rafforzato nei propri propositi dalla benedizione di S.E. Mons. Pichierri e dal Suo insegnamento, nonché dalla gioia dello stare insieme rinnovando al nostro “Pastore” la promessa di “fare impresa in modo nuovo, armonizzando gli interessi propri con il bene comune dell’intera comunità che ci circonda"

                                                                                                                             UCID Sez.Trani 
                                                                                                                               (il Presidente) 
                                                                                                                                 R. Cristallo  

P.S.- Sarà presente anche il Delegato per la Puglia della Presidenza Nazionale, Dott. Paolo Capogrossi.

Alla fine della celebrazione ai nuovi soci dell’UCID saranno consegnati il distintivo, la pergamena con la Preghiera dell’Imprenditore ed un santo rosario. 

Ultimo aggiornamento ( domenica 04 maggio 2008 )
 
15.03.08 - Ucid A.G.A. Festa Cristiana del Lavoro PDF Stampa E-mail
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lunedì 10 marzo 2008

Ore 10.00 nella sala "Giovanni Paolo II"  dell'Episcopio di Gravina  si terrà alla
presenza del nostro Vescovo Mons. Mario Paciello la celebrazione inaugurale del
UCID.

Ore 11.30 celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Vescovo Mons. Mario Paciello
nei pressi della zona industriale di Gravina.

Ultimo aggiornamento ( domenica 04 maggio 2008 )
 
12.03.08 - La Coppa del Mondo a Barletta PDF Stampa E-mail
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lunedì 10 marzo 2008
  A Barletta il Trofeo della Coppa del Mondo di Calcio
  conferenza stampa  per Mercoledì 12.marzo.2008      
Si comunica che dal 4 al 6 aprile 2008, il Trofeo della Coppa del Mondo di Calcio, vinto dalla Nazionale Italiana nell’ultimo campionato mondiale tenutosi in Germania nel 2006 e portato in Italia da Marcello Lippi e capitan Cannavaro, arriverà a Barletta per essere esposto secondo un programma che sarà reso pubblico nella conferenza stampa che si terrà a Barletta: Mercoledì 12.marzo.2008    nella Sala della Comunità di Sant’Antonio, alle ore 17. Alla citata conferenza stampa parteciperanno: 

  • S.E. Mons. G.B. Pichierri    ( Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie )
  • Ing. Nicola maffei                 ( Sindaco di Barletta )
  • Sig. Ruggiero Cristallo        ( Presidente UCID Gruppo Puglia )
  • Mons. Giuseppe Pavone    ( Resp. Uff. Diocesano Sport-Turismo-Tempo Libero )
  • Prof. Riccardo Losappio    ( Direttore Commissione Diocesana Cultura )

L’iniziativa, promossa dal Gruppo Pugliese dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) in collaborazione con l’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e con il patrocinio del Comune di Barletta, ha già ricevuto positiva autorizzazione dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e dal suo Presidente Federale, Dott. Giancarlo Abete, che sta decidendo su di una Sua partecipazione in uno dei tre giorni di permanenza della Coppa nella nostra città.

L’UCID
, in linea con la propria missione di diffusione e testimonianza di valori che sono alla base della dimensione etica della nostra società civile, è sin dalla sua nascita impegnata con tutti i suoi soci e simpatizzanti nel Progetto “Crescere nei Valori”.
 

In tale progetto è stato sapientemente coinvolto il mondo della scuola e dei giovani in particolare al fine di un confronto costruttivo con gli stessi per cercare di erigere quanti più ponti possibili con la prossima generazione.
 

Una delle prospettive dalle quali gli Ucidini guardano il ritorno della propria attività sul territorio è proprio lo Sport, quello con la “S” maiuscola, che rappresenta i valori basilari per una società a misura d’uomo, ci riferiamo alla lealtà, al rispetto di sé e degli altri, ecc…
 

Di tali temi, l’UCID, si farà promotore in questi giorni di permanenza della Coppa a Barletta, organizzando incontri e seminari con personaggi che siano testimoni consapevoli e responsabili di un mondo, quello sportivo, che è Costruttore di “Capitale Sociale di Qualità”. 



Barletta, 07.03.2008                                                                           

Ultimo aggiornamento ( domenica 04 maggio 2008 )
 
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