Calendar Script
« December 2007 »
D L M M G V S
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31

Chi e' online

Abbiamo 1 visitatore online

La Nostra Preghiera Ucid

I Nostri Banner

Documento senza titolo


01.Dic.07 - Etica e profitto sono compatibili? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 31 dicembre 2007

Convegno dal tema: "“Etica e profitto sono compatibili?”
Vi parteciperanno:
> S.E. mons. Domenico Padovano (Vescovo Conversano-Monopoli),
> l’ing. Giuseppe Lovecchio (Presidente UCID sez. Conversano-Monopoli),
> Don Carlo Latorre (Consulente ecclesiastico della locale sezione UCID),
> il prof. Giampaolo Pierri,
> l’ing. Vincenzo Marucci (Presidente Federmanager AIPDAI BA-FG-LE),
> il prof. Giovanni Scanagatta (Segretario Generale Nazionale UCID)
> Ruggiero Cristallo (Referente UCID Gruppo Puglia)

Tale convegno, aperto a tutti, sarà l’occasione per far conoscere ed approfondire le tematiche sviluppate dalla sezione UCID durante il suo primo anno di vita nel campo dell’etica, profitto, capitalismo e lavoro. L’etica cristiana, condivisa in pieno dall’UCID, pone la persona al centro del sistema economico-lavorativo tutelandone la dignità, la libertà ed il rispetto.
Il lavoro è la più importante vocazione dell’uomo, è una benedizione di Dio che ha posto il primo uomo nel Paradiso “ut operaretur”, affinché lavorasse. Anche Gesù ha trascorso buona parte della sua vita lavorando e così pure i primi discepoli.
L’uomo deve considerare il proprio lavoro come un dono di Dio che gli concede di utilizzare le cose del mondo, senza trascurare, però, la solidarietà nei confronti dei più deboli.
Bisogna cercare di essere caritatevoli e non illudersi di essere i padroni assoluti ed idolatrare il possesso. Il lavoro perde la sua essenza non già per la smania di possedere o per una errata stima dei valori, ma sostanzialmente per una perniciosa assenza di fede, giungendo a ritenere che tutto sia sottoposto a noi.
Da ciò ne consegue l’esasperazione del lavoro, l’angoscia di accumulare, ingannandosi di trovare sicurezza e tranquillità nei beni materiali invece che in Dio. Il lavoro, se vuole essere di valore etico e utile per l’uomo e la società, deve rappresentare l’espressione della persona umana, che ne è misura e fine.
 

Il Convegno si svolgerà:
a Monopoli
nella sala dell’Hotel Porto Giardino
1° dicembre 2007
dalle ore 16 alle ore 20
per informazioni, rivolgersi a:
UCID Conversano-Monopoli
telefono: 3401712110
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
UCID Gruppo Puglia
telefono : 0883/346640
fax: 0883/346750
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo   

Scarica la locandina del convegno >>>

Ultimo aggiornamento ( martedì 05 febbraio 2008 )
 
13.12.07 - Attestato di Benemerenza all'UCID di S.E. Mons. Pichierri PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 13 dicembre 2007

L'Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, ha rilasciato all'UCID Gruppo Puglia, nella persona del suo Presidente, Ruggiero Cristallo, un'attestazione di benemerenza, nonchè un caldo incoraggiamento a proseguire nel cammino intrapreso.

Leggi il documento >>>

Ultimo aggiornamento ( martedì 05 febbraio 2008 )
 
12.12.07 - I Vescovi Italiani per l'insegnamento della religione cattolica PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 13 dicembre 2007
Il nuovo anno scolastico si caratterizza per taluni cambiamenti, che pur non intervenendo in maniera diretta sull'insegnamento della religione cattolica, ne confermano la dignità di disciplina autonoma, intorno alla quale promuovere una proposta didattica ed educativa in grado di aiutare gli alunni a comprendere meglio la storia culturale del nostro Paese, nonché il rilievo che in esso ha avuto e ha tuttora il cattolicesimo. Esso costituisce altresì per gli studenti una preziosa occasione per riflettere sulla "dimensione religiosa dell'uomo", una risorsa indispensabile per decifrare le attese e i desideri presenti in ciascuno, a cui le religioni intendono dare una risposta alta, non illusoria e coraggiosa. In particolare il cristianesimo, religione del Figlio di Dio che si è fatto uomo venendo "ad abitare in mezzo a noi", si propone come via ragionevole, capace di dare significato alle scelte e al futuro dei singoli e dell'intera umanità.

Questa prospettiva è esemplarmente risuonata nell'insegnamento che il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato il 2 settembre scorso a Loreto a centinaia di migliaia di giovani là convenuti per la loro "Agorà": "Ancora oggi Dio cerca cuori giovani, cerca giovani dal cuore grande, capaci di dare spazio a Lui nella loro vita (.). Gesù ha una predilezione per i giovani, come mette ben in evidenza il dialogo con il giovane ricco; ne rispetta la libertà ma non si stanca mai di proporre loro mete più alte per la vita: la novità del Vangelo e la bellezza di una condotta santa".

La scuola è un'occasione unica e un tempo quanto mai opportuno per riflettere e trovare la strada che conduce a una felice realizzazione di sé. Non può certo farlo da sola, perché ha bisogno della collaborazione della famiglia e della società, di cui la comunità cristiana è parte. Non si può tuttavia prescindere da essa: qui si impara a essere vigilanti, critici, propositivi, costruttori di un futuro aperto all'accoglienza e alla condivisione, modellando uno stile di vita che non cede all'egoismo e alla prepotenza e si caratterizza per l'amore e la responsabilità. Anche su questo punto facciamo nostre le parole che il Papa ha rivolto ai giovani a Loreto: "Siate vigilanti! Siate critici!

Non abbiate paura, cari amici, di preferire le vie 'alternative' indicate dall'amore vero: uno stile di vita sobrio e solidale, relazioni affettive sincere e pure, un impegno onesto nello studio e nel lavoro, l'interesse profondo per il bene comune".

Secondo questa linea, alla scuola è chiesto di mettere in discussione stili di vita inconsistenti, purtroppo oggi diffusi e propagandati con leggerezza, per far riemergere i valori che contano. Sono le famiglie stesse ad avvertire il bisogno di essere sostenute e accompagnate nel difficile compito dell'educazione, e per questo ripongono nella scuola, autentica "comunità educante", una grande fiducia, che si fa quasi invocazione d'aiuto.

Siamo certi che l'insegnamento della religione cattolica non verrà meno al proprio compito di offrire uno specifico contributo non solo grazie ai contenuti della disciplina stessa, ma anche per la professionalità dei docenti, da alcuni anni inseriti nella scuola con un ruolo maggiormente riconosciuto.

Quest'anno ben il 91,2% degli studenti e delle loro famiglie ha scelto, nella scuola statale, di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica. A loro vanno sommati quanti si avvalgono di tale insegnamento nella scuola cattolica, per un totale del 91,9% dell'intera popolazione scolastica.

Il favore di cui gode in Italia l'insegnamento della religione cattolica ci riempie di gioia: esso costituisce un seme fecondo, destinato a portare frutto non solo nella comunità ecclesiale, ma per il bene dell'intera società italiana. Di questa scelta costante siamo riconoscenti agli studenti stessi, alle loro famiglie e ai docenti di religione. Convinti del contributo che tale insegnamento offre alla maturazione umana e professionale delle nuove generazioni, esortiamo gli studenti, con le loro famiglie, a comprenderne l'importanza e a valorizzarlo pienamente, e formuliamo l'auspicio che nessun alunno, anche se proveniente da Paesi stranieri o appartenente ad altra religione, trascuri o sottovaluti tale importante opportunità formativa.

Roma, 25 novembre 2007
PRESIDENZA DELLA CEI
25/11/2007 

 
Ultimo aggiornamento ( martedì 05 febbraio 2008 )
 
03.Dic.2007 - Certificazione Etica nello Sport PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedì 04 dicembre 2007

VERONA, 3 DICEMBRE 2007

Il Progetto “Formazione e Certificazione Etica nello Sport” - curato dalla Regione Veneto e dalla Fondazione “Unione Sportiva Petrarca” di Padova - punta a realizzare, attraverso innovativi e adeguati percorsi di “Formazione”, un processo virtuoso di “Certificazione Etica nello Sport”.

Il Progetto si propone:
- di diffondere concretamente una visione globale dello Sport;
- di promuovere un processo formativo integrale per l’uomo attraverso lo Sport;
- di garantire la genuinità dei valori promossi nello Sport;
- di salvaguardare la reputazione, la visibilità e la riconoscibilità degli “operatori sportivi” che adottano approcci “coerenti” verificati e mantenuti nel tempo.
- combattere ogni forma di violenza connessa allo Sport

Partners del Progetto

• FONDAZIONE LANZA, PADOVA
• LA GAZZETTA DELLO SPORT
• BANCO POPOLARE, VERONA
• CATTOLICA ASSICURAZIONI, VERONA
• FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO, PADOVA
• UCID, UNIONE CRISTIANA IMPRENDITORI DIRIGENTI, ROMA

L'UCID Gruppo Puglia si è impegnata ad assicurare l'estensione di tale iniziativa per tutto il territorio pugliese.

Ultimo aggiornamento ( martedì 05 febbraio 2008 )
 
08.Dic.2007 - Festa del Laureato a Barletta PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
martedì 04 dicembre 2007

Si svolgerà sabato 8 dicembre presso il santuario della Madonna dello Sterpeto la Cerimonia annuale della Festa del Laureato dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
Alla Cerimonia parteciperà il Presidente dell'UCID Gruppo Puglia, Ruggiero Cristallo, che presenterà ai giovani laureati i progetti dell'UCID nei confronti di coloro che hanno intenzione di intraprendere una eventuale attività imprenditoriale.

 

 

Ultimo aggiornamento ( martedì 05 febbraio 2008 )
 
© 2010 UCID - Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti Gruppo Pugliese
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.